| |||||||||||||||||||||||||||||||
|
D. 29/03/2006 n. 8824) Relativamente alle aree di competenza della Soprintendenza dei beni cultuali ed ambientali di Trapani dovranno essere rispettate le seguenti indicazioni: per quanto riguarda le aree di interesse archeologico già individuate, la direzione dei lavori informi con congruo anticipo la competente sezione archeologica della data di inizio dei lavori che dovranno essere condotti sotto il controllo e le direttive del personale tecnico della Soprintendenza. A tal proposito, in considerazione dell'entità e della lunghezza della condotta da realizzare e per facilitare la proficua programmazione dei lavori e ogni raccordo operativo, si rende necessario che le comunicazioni riguardanti i vari territori vengano effettuati in relazione a ciascun comune interessato della provincia, in modo che si possa intervenire, non solo nelle aree archeologiche già individuate, ma anche in quelle aree di recente individuazione e in tutte quelle che la ricerca in itinere, nelle more dell'effettiva realizzazione dell'opera, potrà evidenziare e che interessino l'attraversamento dell'acquedotto. Qualora in corso d'opera ne venisse accertata la necessità e laddove i rinvenimenti si riferiscano ad emergenze di particolare rilevanza, saranno svolti a cura e a spese della ditta appaltatrice, saggi di scavo e approfondimenti. Si suggerisce, in tal senso, che, per quest'opera, la direzione dei lavori si avvalga, a proprie spese, di un archeologo che possa seguire l'intera realizzazione e che procederà in accordo con la competente Soprintendenza. Restano in ogni caso salvi gli obblighi dell'art. 90 del codice legislativo n. 42/2004 riguardante i vincoli in caso di rinvenimento fortuito. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Trapani. - In fase di realizzazione. 25) Durante la fase di cantiere si dovrà procedere allo smaltimento dei materiali provenienti dagli sbancamenti, verificando preventivamente la possibilità di riutilizzare gli stessi nell'ambito dei lavori in argomento, conferendo gli eventuali residui eccedenti presso discariche regolarmente autorizzate, previa verifica della ricettività delle stesse in relazione ai quantitativi ed alla qualità dei materiali da conferire. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 26) In fase di cantiere dovrà essere predisposta ogni possibile misura mitigativa per limitare gli impatti relativi alla produzione di polveri, che potranno essere ridotte utilizzando opportune precauzioni (lavaggio delle aree, copertura degli inerti, copertura dei mezzi di trasporto del materiale di risulta), all'inquinamento atmosferico causato dalle macchine da cantiere e dai mezzi di trasporto utilizzati, sia, infine, a quelli provocati dall'emissione di rumore dovuto alle attività di cantiere ed ai mezzi di trasporto impiegati. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 27) In fase di cantiere particolare cura dovrà essere posta nell'evitare sversamenti di materiale inquinante. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 28) Il progetto esecutivo dell'opera dovrà essere inviato al Dipartimento territorio e ambiente. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 29) A lavori ultimati dovranno essere particolarmente curate le opere di risanamento e di recupero ambientale di tutte le aree interessate dai lavori in argomento, ripristinando lo stato ante operam. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. Prescrizioni tecniche. -In sede di redazione del progetto esecutivo. 30) Relativamente agli attraversamenti su strade di competenza della provincia regionale di Trapani dovranno essere rispettate le seguenti indicazioni: i pozzetti d'ispezione siano collocati a raso con il piano di campagna e a una distanza non inferiore a metri 3 (tre) dalla cunetta-banchina; gli attraversamenti, ove la situazione dei luoghi lo consentono o l'importanza della strada, per il tipo di collegamento che realizza, lo impongono, siano previsti con il metodo spingitubo; individuato il sito esatto dell'attraversamento, di concerto con l'Ufficio tecnico provinciale sia verificata l'eventuale interferenza con opere d'arte interrate; in sede di progettazione esecutiva vengano previsti tutti gli accorgimenti atti a ridurre il disagio al traffico veicolare e pedonale; prima dell'esecuzione di qualunque tipo di lavoro lungo le strade Provinciali, ai fini dell'occupazione del suolo e sottosuolo, sia presentata formale richiesta di autorizzazione/concessione all'Ufficio concessioni anche ai fini della quantificazione del deposito cauzionale previsto dal regolamento provinciale. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della provincia di Trapani. 31) Relativamente agli attraversamenti su strade di competenza della provincia regionale di Agrigento dovranno essere rispettate le seguenti indicazioni: i tratti di eventuale costeggiamento della condotta vengano effettuati, ove è possibile, esclusivamente nella pertinenza stradale (scarpata e/o banchina), mentre dove la condotta dovrà essere collocata necessariamente sulla sede stradale, gli scavi ed i ripristini dovranno essere eseguiti con le seguenti modalità: - i bordi dello scavo siano effettuati con apparecchiatura taglia asfalto; -lo scavo abbia la profondità prevista in progetto; - dopo la posa della condotta, il ricolmo dello scavo venga effettuato con materiale arido selezionato proveniente da cave di prestito ben costipato, dello spessore tale da raggiungere il cassonetto stradale; -successivamente venga effettuato un getto di conglomerato cementizio, dello spessore di cm 30, con dosaggio minimo di Kg 250 di cemento/mc e griglia elettrosaldata del diametro di mm. 8; -il ripristino della pavimentazione stradale venga effettuato con tre strati di conglomerato bituminoso a caldo, tipo strato di base cm 10, strato di collegamento cm 7, strato d'usura cm 3, quest'ultimo steso con vibrofinitrice e rullo compressore e dovrà coprire una superficie di almeno la mezzeria della carreggiata stradale; -il ripristino delle pertinenze stradali, banchine e cunette a perfetta regola d'arte, qualora venissero danneggiate durante l'esecuzione dei lavori; venga formalizzata la richiesta di concessione per l'attraversamento ed il costeggiamento della sede stradale, allegando alla stessa elaborati grafici particolareggiati in scala adeguata (1/1000-1/2000) che indichino l'esatta ubicazione planimetrica (georeferenziata) e le quote dei tratti di condotta che interessino la proprietà dell'Ente, nonchè sulle modalità di esecuzione dei lavori, per i quali viene fissato fin da ora una cauzione da versare anche mediante polizza fidejussoria di Euro 10.000,00; durante l'esecuzione dei lavori non dovrà interrompersi il transito veicolare sulla viabilità provinciale e dovrà essere collocata la necessaria segnaletica prevista dal vigente codice della strada, sui cantieri stradali. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della provincia di Agrigento. 32) Si valuterà la possibilità che la portata derivata dai pozzi di C/da Bresciana sia utilizzata dal Comune di Castelvetrano per essere eventualmente immessa nel partitore previsto a Castelvetrano. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dell'amministrazione comunale di Castelvetrano. 33) La quota di acqua prelevata dall'invaso Garcia, collegato quest'ultimo con l'invaso Arancio che alimenta la rete irrigua del comprensorio Basso Belice-Carboy, non dovrà pregiudicare i quantitativi erogati per il fabbisogno agricolo ed attualmente immessi nella rete irrigua esistente. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 34) Relativamente alle opere ricadenti all'interno del territorio del comune di Sambuca di Sicilia: il nuovo tracciato dovrà costeggiare, ove possibile, il vecchio acquedotto; dovrà valutarsi la possibilità di traslare il nuovo tracciato, nell'ambito della stessa particella ed a richiesta motivata del relativo proprietario, in modo da non compromettere l'utilizzazione dello stesso terreno e/o le colture ivi esistenti; il tracciato eviti l'attraversamento di fabbricati e/o relative pertinenze di fatto esistenti alla data odierna anche se non indicati negli elaborati progettuali e/o aerofotografici; in particolare si invita ad attenzionare gli immobili della località di villeggiatura «Adragna»; nell'eseguire i lavori di attraversamento della località di villeggiatura Adragna, considerata la frammentazione catastale dei lotti di terreno e la antropizzazione dei luoghi, questi siano eseguiti riducendo al massimo le aree di ingombro e l'uso di mezzi d'opera aventi ridotta mole (tipo bob-cat etc.); venga salvaguardato il patrimonio arboreo di pregio esistente lungo il tracciato e nelle relative aree di ingombro quali alberi d'alto fusto a lenta crescita (noci, querce, carrubi, etc.); vengano evitate e/o alleviate tutte le situazioni di disagio generate e generabili ai proprietari dei terreni interessati dal tracciato nonchè, soprattutto, vengano categoricamente evitate situazioni anche di potenziale pericolo alle persone e cose (un esempio: in caso di rottura della condotta le acque non invadano i fabbricati e/o pertinenze di essi); venga informato con congruo anticipo l'Ufficio Tecnico Comunale, che provvederà a nominare specificatamente un proprio membro, nonchè i proprietari dei terreni interessati dal nuovo tracciato, per assistere congiuntamente al personale dell'impresa esecutrice alle operazioni di verifica di consistenza ed immissione in possesso dei terreni stessi. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura dell'amministrazione comunale di Sambuca di Sicilia. 35) Dovranno essere presi particolari accorgimenti da porre in essere nei punti di congiunzione delle tubazioni che devono garantire le esigenze igieniche ed assicurare la tenuta nel tempo contro possibili fessurazioni che consentirebbero la possibilità di passaggio di materiale inquinante; inoltre tutte le tubature interrate dovranno essere collocate alla profondità di almeno 1-2 metri per essere protette da brusche variazioni termiche e dalle vibrazioni del suolo conseguenti al traffico stradale e dalle radici degli alberi. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 36) Relativamente agli attraversamenti delle aree ricadenti entro il comprensorio irriguo e nelle vicinanze delle opere consortili del Consorzio di bonifica 1 Trapani, la direzione dei lavori dovrà informare, con congruo anticipo, l'Amministrazione consortile della data di inizio dei lavori che dovranno essere condotti sotto il controllo del personale tecnico del Consorzio. Inoltre si raccomanda di prevedere nel cronoprogramma dei lavori che l'esecuzione degli stessi avvenga possibilmente da ottobre ad aprile ed in ogni caso, qualora non possibile, garantire la continuità idraulica di tutte le opere consortili. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 37) Relativamente agli attraversamenti delle aree ricadenti entro il comprensorio irriguo e nelle vicinanze delle opere consortili del Consorzio di bonifica 1 Trapani, in fase di esecuzione si dovranno poter effettuare piccole variazioni del tracciato, sia planimetriche che altimetriche, per non interferire con le opere consortili esistenti. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. - In fase di realizzazione. 38) in sede esecutiva dovrà preventivamente essere richiesta la concessione, a titolo oneroso, per la realizzazione di ogni singolo attraversamento su strade di competenza della provincia regionale di Palermo. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della provincia di Palermo. 39) Relativamente agli attraversamenti dei corsi d'acqua ed alle strutture in c.a., all'atto esecutivo, dovranno essere richieste le autorizzazioni all'Ufficio del genio civile competente, corredando le singole domande di tutta la documentazione progettuale di rito. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. 40) Relativamente agli attraversamenti delle aree ricadenti entro il comprensorio irriguo e nelle vicinanze delle opere consortili del Consorzio di bonifica 1 Trapani dovranno essere ripristinate le opere che venis- sero eventualmente danneggiate durante l'esecuzione dei lavori. La verifica di ottemperanza sarà svolta a cura della regione. |
| |||||||||||||||||||||||||||||
Normativa Italiana | Privacy, Disclaimer, © | Contact |
2008-2011©
|